Cosa facciamo

Strategia e Innovazione per Wine, Food & Beverage

Siamo WBSN - Wine Business Strategy Network - esperti e attivatori di competenze con vocazione innovativa e strategica.

Riuniamo un team multidisciplinare con decenni di esperienza in produzione, strategia aziendale, tecnologia digitale, marketing, finanza e comunicazione.

Winery Health / Key Driver

Analisi Economico-Finanziaria e Piano d’Azione per Cantine

Capire prima di agire, con numeri che portano a decisioni misurate.
Un percorso in due fasi: diagnosi (Key Insight) e intervento (Key Action),
pensato per imprese vitivinicole.

Schede Applicative (Case History)

  • Profilo (anonimo)
    Cantina PMI con rete agenti e HoReCa, volumi stabili ma marginalità in calo, picchi di tensione di cassa.

    Situazione iniziale

    • Incassi lenti e uscite ravvicinate, stress sul cash flow

    • Sconti e condizioni commerciali non governate

    • Costi cresciuti “a strati”, senza una lettura gestionale chiara

    Obiettivo
    Recuperare controllo su margine e cassa, decidendo quali leve muovere prima e con quale impatto atteso.

    Dati minimi richiesti

    • Bilanci e/o situazione contabile ultimi anni

    • Vendite per linea/prodotto e canale, listini e scontistica

    • Struttura costi (fissi, variabili, logistica, commerciale)

    • Tempi di incasso e pagamento (anche stimati)

    Output (formato Winery Health)

    • Mappa strategica dei driver: dove si genera margine, dove si brucia cassa

    • Ranking interventi (priorità e impatto): pricing, condizioni, mix, costi, processi

    • Roadmap 90 giorni con owner, sequenza e dipendenze

    • KPI essenziali: margine per canale/linea, sconto medio, DSO (giorni incasso), cash conversion, break-even operativo

    Impatto misurabile entro 90 giorni

    • Riduzione dispersione decisionale, scelte guidate da KPI e scenari (non opinioni)

    • Prime correzioni su condizioni commerciali e priorità costi, con tracciamento settimanale KPI

    • Maggiore prevedibilità della cassa, grazie a driver e azioni ordinate

  • Profilo (anonimo)
    Cantina con molte referenze, linee sovrapposte, vendite “a catalogo”, complessità alta e margine medio basso.

    Situazione iniziale

    • Prodotti che si cannibalizzano, listini incoerenti

    • Canali diversi trattati con la stessa logica

    • Costi industriali e commerciali difficili da leggere per linea

    Obiettivo
    Capire quali prodotti e canali sostengono davvero margine e cassa, e impostare scelte pratiche su pricing e mix.

    Dati minimi richiesti

    • Vendite per SKU/linea e canale, listini, sconti, resi

    • Marginalità anche stimata per famiglia prodotto

    • Costi principali (produzione, confezionamento, logistica, promo)

    • Regole commerciali per canale (minimi, contributi, premi)

    Output (formato Winery Health)

    • Mappa strategica del mix: cosa traina valore e cosa lo erode

    • Ranking opzioni: semplificazione gamma, riallineamento prezzi, focus canali, stop attività a basso ROI

    • Roadmap 90 giorni: interventi su listini, condizioni, razionalizzazione, policy sconti

    • KPI essenziali: margine per SKU/linea, margine per canale, sconto medio, rotazione, costo logistico per cassa, quota vendite “profit-positive”

    Impatto misurabile entro 90 giorni

    • Decisioni su pricing e mix basate su lettura gestionale, non sul “sentito dire”

    • Riduzione complessità operativa su gamma, con KPI di margine e rotazione più puliti

    • Prime correzioni rapide, visibili in marginalità canale e disciplina sconti

  • Profilo (anonimo)
    Cantina in fase di espansione (nuove attrezzature, personale, marketing), ricavi in crescita ma redditività instabile.

    Situazione iniziale

    • Costi fissi cresciuti più velocemente del valore generato

    • Processi non standardizzati, inefficienze “tollerate”

    • Difficoltà a capire il punto di equilibrio e i rischi del piano

    Obiettivo
    Mettere a terra una fotografia gestionale utile, stimare scenari, e definire interventi prioritizzati su costi e processi.

    Dati minimi richiesti

    • Bilanci/contabilità ultimi anni, conto economico per centri (se presente)

    • Costi per area (produzione, imbottigliamento, logistica, commerciale, marketing)

    • Volumi e capacità produttiva, saturazione impianti, esternalizzazioni

    • Driver operativi disponibili (ore uomo, scarti, rese, fermi, lotti) anche grezzi

    Output (formato Winery Health)

    • Mappa strategica costi-valore: dove i costi sono “buoni” e dove sono spreco

    • Ranking interventi: quick wins (90 giorni) vs leve strutturali (oltre 90)

    • Roadmap 90 giorni: standard minimi, controllo costi, revisione forniture, processi critici

    • KPI essenziali: costo per bottiglia/cassa (range), overhead ratio, produttività per area, scarti/reso, break-even operativo, cash burn controllato

    Impatto misurabile entro 90 giorni

    • Chiarezza su cause reali delle oscillazioni di redditività (non solo “colpa del mercato”)

    • Prime azioni di efficienza con KPI settimanali e responsabilità assegnate

    • Migliore capacità di decidere su investimenti e priorità operative, basata su scenari

  • Profilo (anonimo)
    Cantina con export in crescita, mix di importatori e clienti diretti, margine netto non coerente con i volumi.

    Situazione iniziale

    • Condizioni diverse per Paese/canale, difficile comparabilità

    • Costi “nascosti” (logistica, promo, contributi, supporti)

    • Incassi lunghi, rischio di confondere crescita con salute

    Obiettivo
    Capire quali mercati e canali creano valore reale, e impostare correzioni su pricing, condizioni e focus commerciale.

    Dati minimi richiesti

    • Vendite export per Paese/canale/cliente (se possibile), listini e sconti

    • Costi logistici e contributi commerciali per mercato

    • Tempi medi di incasso per canale/Paese

    • Costi di supporto (fiere, promo, materiali) collegabili ai mercati

    Output (formato Winery Health)

    • Mappa strategica mercati-valore: dove il margine regge e dove si erode

    • Ranking scelte: mercati da spingere, mercati da rinegoziare, mercati da fermare

    • Roadmap 90 giorni: riallineamento condizioni, policy prezzo, focus commerciale, pulizia mix

    • KPI essenziali: margine per mercato/canale, costo logistico per cassa, sconto medio, DSO per mercato, cash flow operativo da export, % vendite con margine sotto soglia

    Impatto misurabile entro 90 giorni

    • Maggiore disciplina nelle scelte export, basata su marginalità e cassa, non solo fatturato

    • Prime correzioni su pricing e condizioni con monitoraggio KPI

    • Riduzione del rischio di crescita “tossica” (volume che consuma cassa)