Strategia e Innovazione per Wine, Food & Beverage

Siamo WBSN — Wine Business Strategy Network, esperti e attivatori di competenze con vocazione innovativa e strategica.

Riuniamo un team multidisciplinare con decenni di esperienza in produzione, strategia aziendale, tecnologia digitale, marketing, finanza e comunicazione.

Scopri il potenziale del network WBSN

Perché esiste

Pressioni su margini, prezzi, incassi e costi rendono rischioso decidere “a sensazione”. Serve una fotografia gestionale utile, non la solita analisi contabile.

Key Insight

- Analisi storica triennale con riclassificazione gestionale

- Simulazione inerziale a 3 anni (scenario “business as usual”)

- Report criticità e prime strategie operative

Key Action

- Approfondimento cause gestionali reali (pricing, gamma, costi, processi, ecc.)

- Piano di intervento personalizzato

- Roadmap con priorità, tempistiche e indicatori di risultato

Benefici

- Consapevolezza economico-gestionale (margini, cassa, debito)

- Decisioni strategiche basate su dati, meno mosse istintive

- Prevenzione crisi e gestione proattiva dei rischi

- Miglioramento performance e sostenibilità di lungo periodo

Output tipici

- Documento di analisi e KPI

- Scenari prospettici

- Piano d’azione e priorità

- Sessione di restituzione con Q&A

Winery Health / Key Driver

Analisi Economico-Finanziaria e Piano d’Azione per Cantine

Capire prima di agire, con numeri che portano a decisioni misurate.
Un percorso in due fasi: diagnosi (Key Insight) e intervento (Key Action),
pensato per imprese vitivinicole.

Cos’è Winery Health / Key Driver?

È un assessment economico-gestionale che chiarisce dove si crea valore e dove si perde, e traduce tutto in un piano di intervento pratico.

A cosa serve, in pratica?

A prendere decisioni con numeri utili, non con sensazioni, su margini, costi, cash flow, scelte di gamma e sostenibilità economica.

Cosa include il percorso?

Due blocchi: Key Insight [diagnosi e scenario inerziale], e Key Action [cause reali, priorità e piano operativo].

Che dati servono per partire?

Bilanci e/o situazione contabile degli ultimi anni, dati base su vendite e gamma, struttura costi, canali, e le principali variabili gestionali. Se qualcosa manca, si lavora per step.

Cosa ricevo come output?

Report con indicatori chiave, lettura critica delle aree problematiche, simulazione prospettica, e roadmap di azioni con priorità e KPI.

È “solo finanza” o entra nel business?

Entra nel business. I numeri servono per decidere su pricing, mix, canali, condizioni commerciali, costi, processi, e scelte che impattano davvero margini e cassa.

In cosa è diverso da controllo di gestione o consulenza tradizionale?

Non è solo reporting. È diagnosi + interpretazione + piano. L’obiettivo non è descrivere il passato, ma guidare decisioni e interventi.

Quanto impegno richiede al team?

Poco ma mirato: raccolta dati, 1–2 momenti di allineamento, validazione delle ipotesi, workshop finale per chiudere priorità e piano.

Come gestite riservatezza e dati sensibili?

I dati restano vostri. Accessi, perimetro e regole di utilizzo si definiscono subito, con gestione coerente con le vostre policy interne.

Dopo il report cosa succede?

O vi lasciamo un piano eseguibile, o vi affianchiamo sull’implementazione [KPI, priorità, avanzamento, correzioni], in modalità leggera o continuativa.

FAQ / Domande Frequenti

Se vuoi crescere, prima devi sapere dove perdi valore.

Contattaci per una call, oppure richiedi informazioni