Cosa facciamo

Strategia e Innovazione per Wine, Food & Beverage

Siamo WBSN - Wine Business Strategy Network - esperti e attivatori di competenze con vocazione innovativa e strategica.

Riuniamo un team multidisciplinare con decenni di esperienza in produzione, strategia aziendale, tecnologia digitale, marketing, finanza e comunicazione.

Export Finder

Troviamo i partner giusti per vendere il tuo vino all’estero

Scouting mirato di importatori, distributori, e-commerce, HoReCa e media del vino,
con dati chiari e azioni concrete.

Schede Applicative (Case History)

  • Profilo (anonimo)
    Cantina PMI con buona qualità prodotto, export marginale o assente, risorse limitate e bisogno di focus.

    Situazione iniziale

    • Liste contatti prese da fiere e web, follow-up discontinuo

    • Dubbi su canale corretto (importatore, e-commerce, HoReCa)

    • Messaggi commerciali non adattati a lingua e contesto

    Obiettivo
    Selezionare un set ristretto di interlocutori coerenti con posizionamento e fascia prezzo e avviare contatti efficaci in 90 giorni.

    Dati minimi richiesti

    • Gamma e listini export (anche indicativi), fascia prezzo e posizionamento

    • Capacità produttiva e vincoli (volumi, annate, MOQ)

    • Mercati desiderati o da escludere, priorità canali

    • Asset minimi: schede prodotto, profilo aziendale, foto essenziali (anche “grezze”)

    Output

    • Mappa strategica: Paese, canali, segmenti con più chance e coerenza

    • Ranking: shortlist contatti 10–50 con priorità e razionale (qualità e priorità, non quantità)

    • Roadmap 90 giorni: sequenza outreach, follow-up, call, gestione fiera/agenda

    • KPI essenziali: email inviate, tasso risposta, call fissate, opportunità aperte, tempo medio di risposta

    Impatto misurabile entro 90 giorni

    • Attività export tracciabile e ripetibile, meno dispersione su contatti non coerenti

    • Prime conversazioni avviate con interlocutori filtrati e verificati

  • Profilo (anonimo)
    Cantina con export intermittente, tante fiere fatte, contatti sparsi tra file, inbox e biglietti.

    Situazione iniziale

    • Follow-up post fiera debole, opportunità perse

    • Contatti non segmentati per canale e fascia prezzo

    • Nessuna vista pipeline, difficoltà a misurare cosa funziona

    Obiettivo
    Ripulire e rimettere ordine nell’attivazione export, concentrandosi su poche azioni che generano call e opportunità reali.

    Dati minimi richiesti

    • Liste contatti esistenti (anche disordinate) e storico fiere/incontri

    • Mercati già toccati, risultati e feedback (anche qualitativi)

    • Gamma prioritaria per export, materiali disponibili

    • Risorse disponibili per follow-up (tempo settimanale, lingue)

    Output

    • Mappa strategica: canali attivabili per mercato, e “dove ha senso insistere”

    • Ranking: contatti prioritari e “stop list” (chi non è coerente)

    • Roadmap 90 giorni: calendario outreach e follow-up, più supporto agenda incontri e fiere

    • KPI essenziali: % follow-up completati, tasso risposta, call fissate, opportunità qualificate, conversione call→step successivo

    Impatto misurabile entro 90 giorni

    • Drastica riduzione del caos operativo, pipeline più leggibile e monitorabile

    • Più call generate a parità di tempo, perché cambia la qualità del target e del messaggio

  • Profilo (anonimo)
    Brand che vuole salire di fascia, ma continua a parlare con interlocutori “da volume” e riceve richieste incoerenti.

    Situazione iniziale

    • Contatti non allineati a posizionamento e prezzo

    • Messaggi commerciali generici, non adatti al mercato

    • Percezione del brand confusa nei primi scambi

    Obiettivo
    Ritargettizzare su importatori/distributori e canali coerenti con la fascia prezzo e far partire outreach con materiali minimi già pronti.

    Dati minimi richiesti

    • Fascia prezzo target e canali desiderati (es. premium retail, HoReCa selettiva, e-commerce specialty)

    • Portfolio e referenze “trainanti” per posizionamento

    • Mercati prioritari e vincoli di capacità/allocazioni

    • Elementi distintivi del brand (territorio, metodo, certificazioni, riconoscimenti, se presenti)

    Output

    • Mappa strategica: “dove ha più senso” per canale e segmento coerente

    • Ranking: shortlist verificata e filtrata per posizionamento e fascia prezzo

    • Roadmap 90 giorni: outreach in lingua, follow-up, preparazione call e gestione materiali

    • KPI essenziali: risposta su target A vs B, call fissate con canale coerente, % contatti “fit”, opportunità che passano a negoziazione

    Impatto misurabile entro 90 giorni

    • Più conversazioni “giuste”, meno perdite di tempo su richieste fuori fascia

    • Miglioramento della coerenza percepita del brand nei primi scambi grazie a messaggi e materiali minimi in lingua

  • Profilo (anonimo)
    Cantina con contatti e attività export già avviate, ma senza processo, senza pulizia dati e senza report.

    Situazione iniziale

    • Contatti duplicati, liste diverse, nessuna pipeline unica

    • Outreach non standardizzato, follow-up “quando capita”

    • Nessun mini-dashboard per capire tasso risposta e qualità opportunità

    Obiettivo
    Impostare un flusso export leggero su CRM, con pulizia dati, template, tracciamento risposte e report operativo entro 90 giorni.

    Dati minimi richiesti

    • Contatti esistenti (CSV, fogli, rubrica), storico email, note call

    • Regole base pipeline (stadi, criteri qualificazione)

    • Mercati e canali prioritari, messaggi base, lingua

    • Risorse interne: chi invia, chi gestisce follow-up e call

    Output

    • Mappa strategica: pipeline e canali, chi fa cosa, quando

    • Ranking: priorità contatti e segmenti in pipeline

    • Roadmap 90 giorni: Setup & Data Hygiene, Outreach essenziale, Care & Growth (mini-dashboard e miglioramenti)

    • KPI essenziali: tasso risposta per segmento, tempo di risposta, call fissate, opportunità per stadio, conversioni tra stadi, tasso follow-up completato

    Impatto misurabile entro 90 giorni

    • Riduzione dispersione tra file e inbox, attività ripetibile e misurabile

    • Report di avanzamento strutturato su risposte, call e opportunità (non sensazioni)